Matinée

  • 25 novembre ore 10:00 e 3 aprile ore 10:00

“Principesse capovolte - storie di pari opportunità e stereotipi rovesciati per bambini e bambine”

Compagnie Il Gabbiano e Antitesi Teatro Circo

con Daniela Bertini, Marta Lattanzi, Lidia Lattanzi, Linda Fioravanti, Cristina Cichetti

regia Martina Favilla

target: 4-10 anni

L’uso comune degli stereotipi di genere conduce ad una percezione rigida e distorta di ciò che intendiamo per “femminile” e “maschile”.

I personaggi dello spettacolo, quattro principesse che non vogliono piegarsi ai ruoli che per millenni sono stati attribuiti loro, proveranno ad affrontare la questione con ironia, leggerezza e poesia, tra capovolte, narrazioni e acrobazie aeree, allo scopo di cambiare lo stereotipo in cui sono confinate da tempo e capovolgere il proprio destino.

I condizionamenti in base al ruolo assegnato all’uno o all’altro sesso, cominciano fin dalla nascita; educare fin da piccoli alla lotta contro tali stereotipi, ormai entrati nel senso comune, è fondamentale per evitare che la differenza di genere si trasformi, negli anni, in disparità sociale.

 

  • 27 gennaio ore 10:00 - giornata della memoria

I volti di Hiroshima”

Compagnia Il Gabbiano

di Daniele Ronco, con Daniela Bertini, Francesca Palazzi, Chiara Aurora Gagliano

regia Federico Meini

con la Consulenza di Yukako Yoshida, Associazione Italo-Giapponese Mirai

target 9-14 anni

 

L’idea di mettere in scena questa storia nasce dalla voglia di raccontare i catastrofici avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale, concentrandoci su un episodio avvenuto ben oltre i confini Europei e del quale si parla meno. Daniele Ronco, affiancato in un secondo momento da Jacopo Trebbi, ha provveduto ad adattare per il teatro il testo per ragazzi scritto da Karl Bruchner, dal titolo “Il gran sole di Hiroshima”; il risultato è una pièce ricca di suggestioni, nella quale si avvicendano narrazione e prosa. Sullo sfondo di una Hiroshima prossima allo scoppio della bomba atomica, Mitsawa narra la storia di Scigheo e Sadako Sasaki, due bambini spensierati che vivono la difficile situazione del loro paese in guerra.

Durante lo spettacolo spetta a una giocattolaia e origamista il compito di evocare i personaggi coinvolti nella vicenda: ufficiali giapponesi accecati dal fanatismo del loro regime marziale, giovani americani catapultati in una vita militare che non appartiene loro, Tibbets e Parson, esponenti di spicco dell’aviazione, sconvolti e increduli dopo lo scoppio della bomba, la danza macabra di due scienziati ai piedi di un candido altare/bomba. Ciò che accomuna le loro storie è l’inconsapevolezza di ciò che sarebbe successo di lì a poco.

Agli attori in scena spetta il compito di calarsi senza sosta nei panni di personaggi sempre diversi, che prendono vita su un palcoscenico caratterizzato da una scenografia essenziale: stormi rossi di gru di carta pendono dall’alto; sotto, sul lato sinistro, l’umile bottega della giocattolaia, su quello destro, due sedie girate di spalle.

Il libro è scritto con rara sensibilità, con esatto senso di misura, con quel profondo rispetto che si deve al mondo dei giovani, i quali soltanto conoscendo i grandi problemi del nostro tempo possono avere un’autentica, consapevole educazione. La messa in scena che ne deriva vuole essere quindi un monito a ricordare che prima di ogni altra cosa al mondo importa essere innamorati della propria vita e rispettare e amare quella degli altri.

  • 13 febbraio ore 10:00 

“E vissero tutti felici e ben distesi, la rivolta delle mollette lavoratrici"

Musical-Fiaba di e con Matteo Micheli
target 5-10 anni

Una favola dei giorni nostri , una storia! Un racconto contaminato da elementi favolistisci, così come da spunti di quotidiana realtà, per parlare del contrasto tra apparenza e sostanza,

tra la forma e il reale rapporto tra le persone.

Il tutto narrato in terza e prima persona ed intervallato da canzoni… quasi una musical-fiaba.

Protagonisti?! Dei panni!!!..stesi non ad asciugare...ma a vivere la storia stessa...fino all’ inevitabile lieto fine, in cui vivere appunto tutti felici e distesi!!!

SINOSSI: Un regno immaginario fatto di vestiti, mollette e corde da bucato, con una coppia di regnanti decisamente distratti, attenti solo alla fastosa vita di corte.

Un figlio scapestrato che gioca a fare l’alternativo ed una sorella agli antipodi, per bene e perbenista, ma priva di umanità.

Una fidanzata da gossip che fa la modella e una ragazza povera e semplice, emarginata per questo...

Ad un tratto la rivolta del popolo calpestato irrompe nelle sale del castello: nel panico generale saranno proprio i dimenticati a risolvere tutto.

TECNICA: Narrazione ed interpretazione di più personaggi, usando elementi del vivere comune, per sviluppare la fantasia dei ragazzi (in un’epoca tecnologica, re-imparare a giocare con niente che non sia immaginazione, buoni principi e sentimenti).

  • 24 marzo ore 10:00

“Una Volta c’era una Volta”

Compagnia Binario Vivo

con Carlo Scorrano, Silvia Lazzeri, Cecilia Bartoli, Regia Carlo Scorrano

target: 4-8 anni

Le fiabe della tradizione popolare sono state da sempre nostre compagne, per dormire, per crescere e per scoprire il mondo. Questo spettacolo vuole riportare alla luce alcune di queste storie tradizionali.

La storia si apre in una biblioteca come tante, con un signore che cerca un libro che lo aiuti a superare le proprie paure. Può un libro curare le paure? Un grande libro appare quasi per magia e metterà alla prova lo scetticismo dei nostri personaggi a cui verranno “somministrate” le storie come antiche medicine per alleviare i disturbi dell’anima.

Ogni paura una storia, ogni storia una regione italiana: la paura del buio, dell’orco e della solitudine e le tre storie antidoto Colapesce dalla Sicilia, L’auciello Grifone dalla Campania e Buchettino dalla Toscana. Un percorso magico animato dall’azione di cangianti attori, nei panni dei numerosi e differenti personaggi di queste storie.

  • 12 maggio ore 10:00

“In EquiliBrio” - Lezione/Spettacolo in “equilibrio” tra scienza, circo e mente"

Compagnia Antitesi Teatro Circo

con Cristina Cichetti, Linda Fioravanti, Marta Lattanzi, Lidia Lattanzi

regia Martina Favilla

target: 4-10 anni

L'equilibrio consiste nella capacità di mantenere o recuperare una posizione stabile quando un fattore esterno o interno tende a modificarla. 

Attraverso acrobazie a terra, in aria, camminate sulla sfera, sui trampoli, sulle mani e sul filo, quattro acrobate affronteranno il tema dell’equilibrio in tutte le sue sfaccettature.

Lo spettacolo è stato creato appositamente per le classi delle primarie di primo grado per dare la possibilità ai docenti di poter avere un punto di partenza per un lavoro sul tema che può essere interdisciplinare.

nota: Lo spettacolo è disponibile anche per essere realizzato presso gli Istituti Scolastici